Outback, Regione selvaggia remota dell'entroterra australiano
L'Outback copre la maggior parte del continente australiano e include pianure aride, deserti di sabbia rossa e catene montuose sparse. Questa regione mostra un paesaggio che si estende per migliaia di chilometri senza città o strade asfaltate.
Gli esploratori europei iniziarono a mappare queste aree remote all'inizio del XIX secolo, seguendo spesso le rotte d'acqua indigene esistenti. Successivamente, si formarono insediamenti sparsi attorno all'allevamento di bestiame e all'attività mineraria che rimangono oggi.
Il termine stesso è emerso durante la colonizzazione europea e oggi descrive per gli australiani qualsiasi area lontana dalle città costiere. Molti locali vedono questi paesaggi estesi come parte centrale dell'identità nazionale e li collegano a libertà e indipendenza.
I visitatori dovrebbero portare sempre molta acqua potabile e controllare regolarmente veicolo e attrezzatura prima di guidare su piste non asfaltate. Un telefono satellitare o un radiofaro di emergenza può salvare la vita quando manca la copertura mobile.
I cammelli rinselvatichiti, discendenti degli animali portati dai cammellieri afghani dal 1858, percorrono l'Australia centrale; le loro sagome scure contro il cielo sono frequenti. Quei cammellieri e le loro bestie aprirono l'Outback e contribuirono alle sue infrastrutture.
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