Sydney Harbour anti-submarine boom net, Barriera difensiva nel porto di Sydney, Australia
La rete si estendeva per circa 1.480 metri attraverso il porto di Sydney ed era composta da anelli d'acciaio interlacciati sospesi su cavi tra pali e boe ancorate. Tre cancelli integrati nel sistema consentivano il passaggio regolato di diversi tipi di navi in base alle loro dimensioni e scopo.
La barriera fu installata nel 1942 durante la Seconda Guerra Mondiale per proteggere Sydney da possibili attacchi dal mare. La sua costruzione rifletteva preoccupazioni più ampie riguardanti le minacce alla costa australiana durante il conflitto nel Pacifico.
La rete era per i residenti di Sydney un promemoria quotidiano della necessità di proteggere il porto. Alterò il modo in cui le persone percepivano questo importante spazio marittimo della città.
Parti della rete rimangono visibili dall'acqua o da certi punti di osservazione intorno al porto, sebbene gran parte sia oggi sommersa o parzialmente smontata. Una visita in barca offre la vista più chiara di ciò che rimane, e conoscere il suo scopo bellico in anticipo arricchisce l'esperienza.
Sommergibili giapponesi tentarono di penetrare il porto e incontrarono la rete durante i suoi primi mesi di operazione, testando il sistema in condizioni reali di combattimento. Questo incidente ha validato l'intera strategia difensiva e provato che la barriera aveva uno scopo concreto.
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