South Solitary Island Light, Faro di navigazione marittima sull'isola South Solitary, Nuovo Galles del Sud, Australia
Il faro di South Solitary Island è una torre cilindrica in cemento alta 12 metri dipinta di bianco con una camera della lanterna in cima. La struttura sorge su un'isola rocciosa e agevola la navigazione sicura delle imbarcazioni in questa regione.
Il faro iniziò le operazioni nel 1880 come il primo faro alimentato a cherosene nel New South Wales, segnando un grande progresso nella sicurezza della navigazione costiera. La sua costruzione fornì un aiuto critico per le navi che navigavano in questa regione pericolosa.
I guardiani del faro e le loro famiglie vivevano in totale isolamento su questa isola, mantenendo vive le tradizioni marittime. La loro presenza ha lasciato un segno duraturo sulla storia umana del luogo.
Il faro è raggiungibile solo in elicottero a causa dell'isolamento totale dell'isola e dell'assenza di vie d'accesso convenzionali. Le visite sono altamente limitate e richiedono accordi speciali e permessi ufficiali dalle autorità marittime competenti.
L'isola figura tra i luoghi più remoti abitati dell'Australia ed è rimasta continuamente occupata fino al 1975, quando è stata completamente automatizzata. Nonostante la tecnologia moderna, questa stazione rimane uno dei fari più isolati del continente.
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