Eulalia, Norman Park, Residenza storica a Norman Park, Australia
Eulalia è una casa a un piano con muri in mattoni intonacati, tetto a padiglione in ardesia e due ali posteriori, situata su una collina. È orientata a nord con un portico d'ingresso con frontone che conduce a una larga veranda che prosegue su tre lati, sostenuta da pali ottagonali in legno con balaustre in ghisa. La porta principale ha vetri laterali piombati e un sopraluce inciso con foglie di gommifero, una rondine e una libellula.
August Dimper acquistò 88 acri qui nel 1860; nel 1888 Patrick Real rilevò 22 acri del terreno suddiviso. Real, avvocato ammesso all'ordine a 27 anni e poi giudice della Corte Suprema, incaricò nel 1889 gli architetti di Brisbane John Hall & Sons, con Morley Whitehead di Ipswich come costruttore. Dopo la morte di Real nel 1928 la casa rimase vuota per un decennio, e già nel 1925 gran parte del terreno era stata venduta, lasciando circa 2,2 ettari.
Il nome Eulalia deriva dal greco e significa 'parlare bene di tutti'. Dal 1965 gli Hancock allestirono nel parco l'Early Street Historical Village, trasferendovi altri edifici; chiuso nel 1998, la maggior parte delle strutture fu venduta all'asta e ricollocata.
La proprietà si trova in McIlwraith Avenue ed è circondata da giardini ben mantenuti che mostrano una varietà di specie arboree interessanti. I visitatori dovrebbero dedicare tempo per esplorare sia le verande che i giardini, poiché le diverse sezioni sono distribuite attorno alla proprietà.
Durante gli anni 1920 e 1930, quando la proprietà rimase vuota e subì atti di vandalismo, acquisì una reputazione locale come 'casa stregata'. Questo periodo di abbandono è stato successivamente registrato negli archivi storici dell'area.
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