Mount Churchill, Stratovulcano nel Parco Nazionale Wrangell-St. Elias, Alaska, Stati Uniti
Il Monte Churchill è uno stratovulcano nel Parco Nazionale di Wrangell-St. Elias in Alaska che raggiunge un'altitudine di circa 4.766 metri. Il vulcano presenta una vasta caldera sul suo versante orientale ed è dominato da ghiacciai e pendii innevati.
Il monte Churchill è la fonte delle ceneri del fiume White, deposte durante due delle maggiori eruzioni del Nord America degli ultimi due millenni. Il lobo settentrionale cadde circa 1.890 anni fa; il lobo orientale, più grande, fu emesso nell'inverno 852/853. Le ceneri raggiunsero l'Europa e indizi suggeriscono che gli athabascani lasciarono la regione verso gli attuali Stati Uniti a causa dell'eruzione.
Il nome della montagna deriva dal ghiacciaio Klutlan, che ne costeggia il fianco est e sud; le sue acque di fusione alimentano il fiume White. Il vulcano è detto anche White River volcano, dalle ceneri che diffuse. Secondo le fonti, popoli athabascani lasciarono la regione verso l'attuale territorio degli Stati Uniti dopo l'eruzione.
Il monte è estremamente remoto e in genere è accessibile solo in aereo o dopo lunghe escursioni attraverso terreni selvaggi non sviluppati. I visitatori dovrebbero affidarsi a servizi aerei con esperienza in condizioni artiche e attendere condizioni meteorologiche stabili, poiché la zona presenta condizioni difficili e mutevoli.
Gli scienziati hanno estratto una delle carote di ghiaccio più lunghe da regioni non polari vicino a questo monte, raggiungendo una profondità di circa 461 metri. Questo archivio di ghiaccio contiene dettagliati registri di temperature e precipitazioni che coprono molti secoli del passato.
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