Dunbar Hotel, Los Angeles African-American community hub in 1930s-40s
Il Dunbar Hotel è un edificio storico tutelato su Central Avenue, a Los Angeles, in California, costruito negli anni 1920 come albergo per i viaggiatori neri. La facciata in mattoni e i negozi al piano terra sono ancora visibili dalla strada, offrendo un'idea chiara delle dimensioni e della disposizione originali.
L'edificio aprì nel 1928 con il nome di Hotel Somerville, fondato da John Somerville, il primo afroamericano a conseguire una laurea in odontoiatria in California. Fu poi ribattezzato Dunbar Hotel in onore di Paul Laurence Dunbar, un noto poeta afroamericano.
L'hotel era un punto di incontro per musicisti, artisti e imprenditori neri che si recavano a Los Angeles negli anni 1920 e 1930. Passando davanti all'edificio oggi, si può immaginare come Central Avenue fosse allora il centro della vita culturale nera sulla costa ovest.
L'edificio si trova su Central Avenue, nel sud di Los Angeles, ed è facilmente visibile dal marciapiede. Abbinare una sosta qui a una passeggiata nei blocchi circostanti aiuta a capire meglio la storia del quartiere.
Durante l'era della segregazione razziale, l'hotel era uno dei pochi posti nel paese dove i viaggiatori neri potevano soggiornare, motivo per cui personalità come Duke Ellington, Billie Holiday e Louis Armstrong vi alloggiarono. Era a volte chiamato la Beverly Hills nera della costa ovest per via di chi varcava le sue porte.
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