Ek Balam, Sito archeologico a Temozón, Messico
Ek' Balam è un sito archeologico maya a Temozón, nello Yucatán, il cui nucleo scavato conta 45 strutture, tra cui l'Acropoli, una piattaforma di 146 m di lunghezza, 55 m di larghezza e 29 m di altezza sul lato nord. La porta del tempio è scolpita come una fauce di mostro aperta con zanne, e il fregio in stucco sopra mostra un re sul trono affiancato da guerrieri alati. Due mura concentriche circondano il centro, da cui partono strade sacbé verso i quattro punti cardinali.
Ek' Balam fu occupato dal Preclassico medio e verso il 300 a.C. la sua popolazione cresceva; divenne capitale del regno di Talol. Il suo apogeo va dal 770 all'840 d.C. sotto Ukit Kan Lek Tok', incoronato il 30 maggio 770. All'inizio dell'XI secolo un'incursione, forse degli Itzaes, sottomise i suoi centri di potere, e nel Postclassico la popolazione scese a circa un decimo del massimo.
Il nome Ek' Balam deriva dal maya yucateco e significa «giaguaro stella», come conferma il glifo emblema della città; éekꞌ può indicare anche il nero. Il fregio in stucco sopra la porta dell'Acropoli mostra le fauci aperte e le zanne di un mostro, con il re sul trono sopra e guerrieri alati ai lati.
Il sito si trova a circa 30 chilometri a nord di Valladolid ed è raggiungibile tramite una strada ben tenuta. Le strutture in loco includono parcheggio, servizi igienici e l'opzione di assumere una guida per comprendere meglio i dettagli complessi.
Una camera interna dell'Acropoli mostra una pittura murale con 96 glifi che documenta eventi storici in scrittura insolitamente dettagliata. Queste iscrizioni offrono intuizioni rare sulla cronaca politica della regione e si annoverano tra i testi conservati più informativi della cultura maya.
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