Stanford University Arboretum, Giardino botanico all'Università di Stanford, California.
L'arboreto dell'Università di Stanford occupa un terreno aperto del campus, dove querce della costa e altri alberi crescono su erba secca e chiara. Al suo apice la piantagione contava oltre 350 specie in 150 generi e sessanta famiglie, anche se i fratelli Olmsted nel 1914 vi trovarono soprattutto eucalipti blu e cipressi di Monterey. Il Giardino dei Cactus dell'Arizona e il Mausoleo Stanford si trovano entro i suoi confini.
L'arboreto nacque dalle querce sempreverdi della tenuta di Leland Stanford, poi divenuta campus universitario. Nel 1885 Stanford incaricò il paesaggista Frederick Law Olmsted di progettare i terreni. Un memorandum di Olmsted del 1888, firmato da Stanford, unì l'University Forest esistente e l'arboreto, per mostrare gli alberi del mondo che potevano crescere fino alla forma adulta. Nel 1903 Jane Stanford chiese che nessun edificio fosse mai costruito nell'arboreto originale.
Nel suo discorso ai fiduciari del 1903 Jane Stanford chiese che nessun edificio fosse mai eretto nell'arboreto originario e che restasse un parco per passeggiate e viali. L'Arizona Cactus Garden e il mausoleo Stanford si trovano al suo interno. La quercia della costa, l'albero più comune, discende dalle querce della tenuta di Leland Stanford.
L'orto botanico è libero da visitare e offre sentieri ombreggiati che si snodano nella proprietà. Sono utili scarpe comode perché il terreno è irregolare, e qualsiasi stagione è buona per esplorare.
La raccolta contiene circa 51 specie di eucalipto, un focus particolare su questo genere. Questo numero riflette i cambiamenti nel tempo, poiché il terreno ospitava una volta molti più di questi alberi australiani.
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