Aeroporto Internazionale Amílcar Cabral, Aeroporto internazionale a Espargos, Capo Verde
L'aeroporto internazionale Amílcar Cabral è uno scalo commerciale sull'isola di Sal, a Capo Verde, situato a circa due chilometri da Espargos. La pista si estende per circa 3000 metri e le aree di sosta permettono di accogliere fino a sette grandi aerei contemporaneamente.
L'Italia costruì lo scalo nel 1939 come tappa intermedia tra l'Europa e il Sudamerica. Dopo l'apertura diverse compagnie utilizzarono il sito, tra cui Alitalia con collegamenti operati da velivoli DC-4.
Il nome del terminal onora Amílcar Cabral, guida del movimento per l'indipendenza, e ogni arrivo o partenza richiama quel legame con la storia nazionale. I voli collegano le isole con le famiglie degli emigrati, mantenendo vivi i rapporti tra chi è rimasto e chi vive lontano.
Dal terminal si raggiunge Santa Maria percorrendo la strada EN1-SL01 con taxi, veicoli condivisi chiamati aluguer oppure con un'auto a noleggio. Il viaggio dura circa mezz'ora e attraversa l'isola da nord a sud.
La NASA ha designato lo scalo come pista di riserva per le missioni dello space shuttle, riconoscendo la lunghezza della pista e la posizione atlantica. Questo ruolo ha inserito la piccola isola nell'elenco delle opzioni d'emergenza per veicoli in rientro dall'orbita.
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