Mönch, Vetta montana nelle Alpi Bernesi, Svizzera
Il Mönch è una vetta di 4.110 metri nelle Alpi bernesi, al confine tra i cantoni di Berna e Vallese. La cima piramidale è coronata da una cupola di firn in crescita, sopra pareti rocciose ripide con solchi e canali nevosi. Il tunnel della ferrovia della Jungfrau passa a circa 3.300 metri sotto la vetta.
La prima ascensione documentata avvenne il 15 agosto 1857 a opera di Christian Almer, Christian Kaufmann, Ulrich Kaufmann e Sigismund Porges. La vetta si trova sul confine tra i cantoni Berna e Vallese, dove si incontrano i comuni di Lauterbrunnen, Grindelwald e Fieschertal. A lungo l'altezza fu indicata in 4099 m dopo un rilevamento del 1935; la fotogrammetria aerea del 1993 diede 4107 m e una misura del 1999 4110 m, perché la calotta di nevato è cresciuta.
Il nome deriva dalla parola walser «Münche», che indicava i tori castrati un tempo al pascolo sugli alpeggi ai piedi della vetta; da Münchenberg si passò a Münch e poi a Mönch. Con l'Eiger e la Jungfrau forma il «Dreigestirn», un trio riconoscibile dalla Kleine Scheidegg e dallo Jungfraujoch.
Gli alpinisti accedono tipicamente via la ferrovia del Jungfraujoch, con il rifugio Mönchjoch a 3.650 metri che funge da base. Il sentiero stabilito e il rifugio rendono questa salita relativamente accessibile ai climber esperti.
La ferrovia della Jungfrau passa circa 800 metri sotto la vetta, a circa 3.300 metri, in direzione della stazione dello Jungfraujoch. La vetta del Mönch è essa stessa una cupola di nevato cresciuta negli ultimi decenni: le misurazioni hanno dato 4.099 m nel 1935, 4.107 m nel 1993 e 4.110 m nel 1999.
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