Cappella di San Giorgio, Cappella romanica a Berschis, canton San Gallo, Svizzera
La cappella di San Giorgio è una cappella romanica su uno sperone roccioso sopra Berschis. La parte più antica, una sala a due navate che termina in un'abside semicircolare con tetto a padiglione, risale alla fine del primo millennio. Tre brevi pilastri cruciformi sostengono archi a tutto sesto. La torre fu costruita dopo il 1655; il piccolo altare barocco è dell'inizio del XVII secolo.
La cappella appare per la prima volta in registri scritti nel 1253, ma il sito ha un passato molto più lungo. Gli scavi archeologici hanno portato alla luce resti di insediamenti dell'Età del Bronzo e tracce di fortificazioni romane tardive.
I dipinti murali furono eseguiti intorno al 1580 da un maestro con il monogramma HW, il cui stile ricorda quello di Hans Ardüser. Nell'abside si conservano in parte le figure di San Pietro, della Morte (Tötli), di San Guglielmo e di San Paolo. Nel dialetto locale la cappella si chiama Sant Jöüri.
La cappella si trova su una roccia elevata, quindi raggiungerla richiede salire su un terreno ripido. Sono necessarie scarpe robuste e un po' di tempo per salire per visitare comodamente.
Dietro il piccolo altare barocco del primo Seicento si trova la nicchia detta Kopfwehloch, il «buco del mal di testa». Chi ne soffriva vi infilava la testa pregando o canticchiando per ottenere la guarigione, cercando una vibrazione armoniosa del corpo. Le due campane del campanile risalgono probabilmente al XIV secolo.
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