Breitenstein Castle, Castello rupestre nella Valle di Elmstein, Germania
Il castello di Breitenstein è un castello rupestre in rovina su uno stretto sperone roccioso a 220 metri sopra la valle dello Speyerbach. Il suo muro scudo in conci bugnati si conserva quasi a tutta altezza, con il bordo destro smussato visto dal lato monte e mensole gotiche sul cammino di ronda interno. Dietro si trovano i muri parziali di una modesta dimora, raggiungibile da una scala scavata nella roccia sul lato sud.
La costruzione iniziò nel 1246 sotto il papa Innocenzo IV come risposta ai conflitti con l'imperatore Federico II. La fortezza ha giocato un ruolo nelle lotte di potere medievali tra gli interessi papali e imperiali nella regione.
Il nome Breitenstein compare nel 1257 con un cavaliere di Kropsberg, castellano del Breitenstein; nel 1265 quel cavaliere si chiamava Burkhard von Breitenstein. Il trattato di Burgfrieden del 1357 stabilì che il castello d'assedio più grande fosse la rocca principale e il complesso più antico l'antemurale. All'interno della cinta si vedono ancora i mensoloni del cammino di ronda, già di impronta gotica.
Le rovine sorgono sopra la frazione di Breitenstein, nel comune di Esthal, su un pendio sopra la valle dello Speyerbach; la L499 corre sul fondo valle e si stacca dalla B39 a Frankeneck. Il nucleo del castello occupa uno stretto basamento roccioso oggi accessibile solo ad arrampicatori esperti, perciò il muro di scudo e il fossato di valico si osservano soprattutto dal basso.
Invece di un fossato tradizionale, l'accesso è stato realizzato attraverso scale scavate nella roccia stessa. Questo design inusuale mostra come i costruttori hanno utilizzato la geologia naturale per creare vantaggi difensivi.
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