Monte Ida, Vetta montana a Rethymno, Grecia
Il Monte Ida raggiunge 2.456 metri e rappresenta il picco più alto di Creta, con una superficie irregolare di formazioni calcaree che coprono i suoi pendii. Il terreno presenta creste ripide, altipiani aperti e numerose caverne che si aprono sui fianchi della montagna.
La montagna era venerata nella mitologia e nella cultura greca antica, in particolare per una grotta ritenuta il luogo di nascita di Zeus. La sua importanza risale alle civiltà minoiche, i cui vasi e artefatti sono stati scoperti nelle sue caverne.
La montagna aveva un significato sacro nell'antichità, e la popolazione locale la collegava a storie mitologiche e pratiche religiose. Oggi il paesaggio e le sue grotte evocano ancora questa profonda connessione spirituale che ha plasmato come i residenti vedevano il loro mondo.
I visitatori devono portare molta acqua, cibo, calzature robuste e abbigliamento caldo poiché le temperature scendono notevolmente a elevazioni più alte. La montagna può essere salita tutto l'anno, ma le condizioni variano significativamente a seconda della stagione.
Su una vetta secondaria intorno a 1.750 metri si trova l'Osservatorio Skinakas, dotato di due telescopi per la ricerca e le osservazioni astronomiche. La struttura sfrutta i cieli limpidi di Creta per la scoperta scientifica in un luogo lontano dall'inquinamento luminoso.
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