Villa Cyrnos, Villa Belle Époque a Roquebrune-Cap-Martin, Francia.
Villa Cyrnos è una villa Belle Époque a Roquebrune-Cap-Martin, costruita nel 1892 su progetto di Hans-Georg Tersling. La facciata chiara presenta un corpo centrale sporgente con tetto a padiglione sopra tre aperture ad arco, un'ala bassa con rosone e balcone a balaustra sopra l'ingresso, e a destra una loggia di tre archi a tutto sesto. La facciata è ornata da aquile imperiali; la proprietà comprende una rotonda a colonne, una terrazza e una torre belvedere rivolta al mare.
La villa Cyrnos fu costruita nel 1892 dall'architetto Hans-Georg Tersling per Eugénie de Montijo, vedova di Napoleone III, che voleva un proprio palazzo invece di essere ospite dell'imperatrice Elisabetta d'Austria. Nel 1920 passò a Marie-Laetitia Bonaparte; il suo compagno Norberto Fischer la ereditò nel 1926 e vi abitò fino al 1950, prima della vendita da parte della cantante Vina Bovy nel 1960.
Il nome Cyrnos deriva dal greco antico e si riferisce alla Corsica, scelto per onorare le origini della famiglia Bonaparte. Questo legame con la dinastia napoleonica segna ancora oggi il modo in cui la proprietà viene percepita lungo la costa mediterranea.
La proprietà si trova in una zona residenziale sopra il sentiero costiero e si raggiunge tramite una strada stretta che si dirama dalla strada costiera. Autobus e treni per Monaco fermano a pochi minuti a piedi alla stazione di Roquebrune-Cap-Martin.
La regina Vittoria, amica di Eugenia, visitava la villa ogni anno, non una sola volta. Il nome Cyrnos è il greco antico per Corsica, scelto in ricordo dell'isola dove nacque Napoleone I. La facciata reca aquile imperiali e i giardini furono progettati da Ferdinand Bac e Ludovic Winter.
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