Chapelle Saint-Hospice, Cappella barocca a Saint-Jean-Cap-Ferrat, Francia.
La Chapelle Saint-Hospice è una cappella barocca a Saint-Jean-Cap-Ferrat con muri in pietra bianca che si elevano di fronte alla costa mediterranea, accompagnata da una statua in bronzo della Vergine e del Bambino di 11,4 metri. L'edificio occupa una piccola penisola con vista sul mare.
Una chiesa dedicata a sant'Ospizio è menzionata già nel 1075, ritenuta costruita sul luogo della torre in rovina dell'anacoreta. Nel 1615 la cappella si trovava al centro di un forte costruito da Carlo Emanuele I di Savoia; nel 1655 Carlo Emanuele II la fece ricostruire nella forma attuale. Il forte fu distrutto nel 1706 per ordine di Luigi XIV, e la cappella, danneggiata durante la Rivoluzione, fu restaurata e riaperta al culto nel 1801.
L'interno ospita trenta dipinti di Louis Marchand des Raux che raffigurano miracoli collegati a Santo Ospizio, un monaco del sesto secolo. Queste opere rivelano come i locali vedevano questa figura religiosa e i suoi poteri di guarigione.
La cappella sorge sulla punta Saint-Hospice, raggiungibile a piedi lungo il sentiero costiero da Saint-Jean-Cap-Ferrat. L'ingresso è sul lato nord, attraverso il portico fatto costruire nel 1826 dal re Carlo Felice. La Madonna col Bambino in bronzo, trasferita qui nel 1937, si trova poco distante sulla punta.
La statua bronzea della Vergine con il Bambino, alta 11 metri, accanto alla cappella fu commissionata nel 1903 dal commerciante nizzardo di olio d'oliva Auguste Gal allo scultore milanese Galbusieri per sciogliere un voto. Poiché le autorità militari vietarono di collocarla in cima alla torre della sua proprietà, fu trasferita nella posizione attuale nel 1937 dal cioccolatiere Jacques Menier, che aveva acquistato il terreno.
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