Propriété Santo Sospir, Villa decorata a Saint-Jean-Cap-Ferrat, Francia.
La Propriété Santo Sospir è una villa in stile regionale mediterraneo costruita tra il 1931 e il 1935 al numero 14 di avenue Jean-Cocteau, a Saint-Jean-Cap-Ferrat. La parete esterna bianca è coperta da un graticcio diagonale di listelli di legno bruno che forma losanghe; al centro si apre una porta rettangolare con pannello scorrevole in bambù intrecciato, e sotto la porta il pavimento presenta un mosaico in bianco e nero con un volto.
Costruita tra il 1931 e il 1935 in stile regionale mediterraneo, la villa fu arredata con pezzi acquistati da Madeleine Castaing. Francine Weisweiller conobbe Jean Cocteau durante le riprese di Les Enfants terribles e nel 1950 lo invitò con il figlio adottivo Édouard Dermit. Cocteau chiese di disegnare una testa di Apollo sopra il camino del salone, avviando la decorazione murale. Tornò fino alla morte nel 1963.
La decorazione murale di Cocteau iniziò nel 1950 con una testa di Apollo sopra il camino del salone, disegnata su sua richiesta durante un soggiorno con Édouard Dermit. In seguito ricoprì le pareti, lavoro che commenta nel cortometraggio La Villa Santo Sospir (1952). La villa appare in Le Testament d'Orphée (1960).
La proprietà si trova sull'Avenue Jean-Cocteau e richiede una prenotazione anticipata per visitarla poiché opera come monumento storico protetto con rigorose norme di conservazione. Prenotate la vostra fascia oraria in anticipo per garantire l'accesso agli interni.
Nel 1952 Cocteau vi girò il suo film amatoriale di 35 minuti La Villa Santo-Sospir, dedicato alla decorazione murale iniziata due anni prima. La villa compare anche in Le Testament d'Orphée (1960) e nel documentario di Edgardo Cozarinsky Jean Cocteau, autoportrait d'un inconnu (1983).
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