Cave of Horror, Grotta archeologica nel Distretto Meridionale, Israele
La Cave of Horror è un sito archeologico nel distretto meridionale di Israele, situato tra le ripide falesie del deserto di Giudea. Le sue camere naturali si trovano 76 metri sotto il bordo della scogliera e sono accessibili solo scendendo un dislivello quasi verticale di 180 metri.
Gli archeologi hanno scoperto il sito nel 1961 e hanno trovato scheletri umani risalenti alla rivolta di Bar Kokhba contro Roma. Ulteriori scavi nel 2019 hanno portato alla luce frammenti di rotoli conservati del II secolo.
Il nome ricorda il ritrovamento di resti umani nel 1961 ed evoca la disperazione di coloro che si nascosero qui. Gli oggetti rinvenuti, tra cui monete e ceramiche iscritte, sono oggi esposti nei musei e raccontano gli ultimi giorni dei rifugiati.
L'accesso richiede attrezzatura da arrampicata e accompagnamento di guide esperte, poiché le pareti sono verticali e il percorso è esposto. Le visite avvengono solo nell'ambito di tour archeologici organizzati e sono fisicamente impegnative.
Gli scavi del 2019 hanno rivelato frammenti di rotoli con testo greco che figurano tra i più antichi manoscritti biblici rinvenuti al di fuori di Qumran. La posizione ha reso questo luogo un rifugio naturale rimasto sconosciuto per secoli.
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