Ramban Synagogue, Sinagoga del XIII secolo nel Quartiere Ebraico, Gerusalemme, Israele
La sinagoga Ramban è una congregazione ebraica ortodossa del Quartiere Ebraico della Città Vecchia di Gerusalemme, il cui edificio risale al 1400 circa e si trova 3 m sotto il livello della strada. La sala di preghiera, di circa 21,5 per 6,7 per 7,3 m, è divisa in due navate da quattro colonne basse con capitelli quadrati lisci; una quinta colonna si trova davanti all'ingresso meridionale. L'ingresso occidentale, dalla via del Quartiere Ebraico, attraversa una sala di studio, e la parete orientale ospita due aron ha-kodesh.
La tradizione attribuisce a Nachmanide la fondazione di una sinagoga nel 1267 sul monte Sion, non in questo sito; l'edificio attuale risale al 1400 circa, quando la comunità si spostò più a nord nel quartiere ebraico. Distrutto nel 1474, ricostruito nel 1475, fu chiuso dal governatore ottomano nel 1587. Ridotto in rovina dopo l'assedio giordano del 1948, fu riedificato e riconsacrato nel 1967.
La sinagoga è ancora un luogo di culto attivo, con funzioni quotidiane e sessioni di studio che vi si svolgono regolarmente. I visitatori possono osservare come lo spazio faccia parte della vita di tutti i giorni della comunità del Quartiere Ebraico.
L'ingresso sul lato ovest conduce verso il basso, quindi è utile indossare scarpe comode. Poiché gli interni sono piccoli, è meglio visitare fuori dagli orari principali di preghiera per non disturbare i fedeli.
I capitelli all'interno dell'edificio risalgono a una fase di costruzione paleocristiana o bizantina, il che significa che la struttura è stata edificata con pietre di un periodo molto più antico. Questo tipo di lavorazione della pietra è raro all'interno delle mura della Città Vecchia e rende l'interno molto diverso dagli edifici circostanti.
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