Church of the Holy Archangels, Jerusalem, Chiesa ortodossa armena nel Quartiere Armeno della Città Vecchia, Gerusalemme.
La Chiesa dei Santi Arcangeli, chiamata in arabo Deir ez-Zeitun ("monastero dell'Ulivo"), è una chiesa ortodossa armena al margine sud-orientale del Quartiere Armeno della Città Vecchia di Gerusalemme. La tradizione identifica il sito con la casa del sommo sacerdote Anna, e una delle camere è ritenuta la prigione di Cristo. Il monastero fu fondato nel XII o XIII secolo.
Il monastero fu fondato nel XII o XIII secolo e la tradizione identifica il sito con la casa del sommo sacerdote Anna. Tradizioni precedenti collocavano quella casa altrove, in via Giosafat o sul monte Sion. Una camera è ritenuta la prigione di Cristo, pretesa che il monastero armeno di San Salvatore avanza anche per la propria cappella della prigione.
La chiesa è nota anche con il nome arabo Deir ez-Zeitun, «monastero dell'Olivo», accanto al titolo armeno Srbots Hreštakapetats. La tradizione identifica il sito con la casa del sommo sacerdote Anna, e una camera è ritenuta la prigione di Cristo. Anche il monastero armeno del Santo Salvatore, la «casa di Caifa», rivendica quella prigione.
La chiesa si trova nel Quartiere Armeno della Città Vecchia ed è raggiungibile a piedi attraverso strade e passaggi stretti. I visitatori dovrebbero aspettarsi porte basse e spazi interiori ristretti, soprattutto nelle camere più antiche dell'edificio.
Il monastero è detto anche Deir ez-Zeitun, «monastero dell'olivo», nome legato alla tradizione dell'olivo connessa al sito. Una delle camere è identificata dalla tradizione come prigione di Cristo, ma i Vangeli divergono sul fatto che Gesù fosse condotto da Anna o da Caifa, e anche il monastero armeno di San Salvatore rivendica questo luogo.
La comunità dei viaggiatori curiosi
AroundUs riunisce migliaia di luoghi selezionati, consigli locali e gemme nascoste, arricchiti ogni giorno da oltre 94.016 contributori in tutto il mondo.