Phyang Monastery, Monastero buddista nel distretto di Leh, India
Il Monastero di Phyang è un santuario buddhista tibetano arroccato su una collina sopra il villaggio di Fiang, con muri bianchi e ornamenti rossi che seguono gli stili architettonici tradizionali della regione. Il complesso comprende più edifici che ospitano alloggi per i monaci, sale di preghiera e spazi per le attività quotidiane.
Questo santuario è stato fondato nel 1515 e successivamente supportato da un sovrano locale che lo rese un centro importante della scuola Drikung Kagyu del buddhismo tibetano. Nel corso dei secoli, ha svolto un ruolo cruciale nella preservazione delle tradizioni buddhiste in tutta la regione del Ladakh.
Il nome locale del monastero, Gangon Tashi Chodzong, deriva da Gang Ngonpo, «montagna blu», dalla collina alle sue spalle. La sua protettrice è Achi Choki Dolma, che secondo una leggenda di fondazione apparve al monaco Denma Kunga Drakpa su un cavallo blu. Il festival Gang-Sngon Tsedup si tiene dal 17º al 19º giorno del primo mese tibetano, e le danze sacre Cham il 2º e 3º giorno del sesto mese.
Phyang si trova a circa 15–16 km a ovest di Leh, sulla strada per Khaltse, nel villaggio di Fiang; il monastero sorge sulla collina sopra l'abitato. Il festival Gang-Sngon Tsedup si tiene dal 17° al 19° giorno del primo mese tibetano, e le danze sacre hanno luogo il 2° e 3° giorno del sesto mese: conviene programmare la visita in quelle date.
Il museo del monastero risalirebbe al X secolo e custodisce pregiati bronzi del Kashmir probabilmente del XIV secolo, oltre a thangka e armi da fuoco cinesi, tibetane e mongole. L'antico tempio di Mahakala (Gomkhang) esiste dalla costruzione del monastero e conserva i suoi dipinti murali e i thangka.
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