Mubarak Mandi Palace, Palazzo reale a Jammu, India
Il Palazzo Mubarak Mandi è un complesso a più piani in mattoni rosso-bruni e pietra su un pendio terrazzato sopra il fiume Tawi, a Jammu. I piani superiori mostrano file di profonde gallerie ad arco, mentre le pareti inferiori hanno intonaco bianco che si stacca lasciando vedere il mattone. Due cupole scure scanalate con punte metalliche poggiano su una base massiccia a un'estremità, e un grande portale ad arco si apre nelle mura basse.
Il raja Dhruv Dev trasferì la sua residenza in questo sito sopra il fiume Tawi nel 1710, secondo la cronaca Rajdarshani; suo figlio Ranjit Dev aggiunse edifici. Nel 1783 il Sukerchakia Misl attaccò Jammu e incendiò gran parte del palazzo. Il maharaja Ranbir Singh realizzò importanti ristrutturazioni nel 1874, e il Rani Charak Palace fu costruito nel 1913 sotto Pratap Singh. I maharaja tennero qui la loro sede fino al 1925, quando Hari Singh si trasferì al Hari Niwas Palace.
Una parte del complesso ospita il Dogra Art Museum, la cui collezione comprende pitture in miniatura, oggetti reali e manoscritti. Il museo non si trova in una "Sala Rosa": il Pink Palace è un edificio separato del complesso. Il palazzo fu sede del potere e delle cerimonie della dinastia Dogra fino al 1925, quando il maharaja Hari Singh si trasferì a Hari Niwas Palace.
Il palazzo è facilmente raggiungibile dal centro città di Jammu, con visite guidate disponibili nelle sezioni preservate del complesso. Indossa scarpe comode poiché dovrai navigare più livelli e scale durante la tua visita.
Il Museo d'Arte Dogra occupa parte del complesso e custodisce pitture in miniatura, oggetti reali e manoscritti della corte dogra. Il palazzo fu attaccato e incendiato dal Sukerchakia Misl nel 1783 e nella sua storia ha subito più di 36 incendi distruttivi.
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