Shorja, popular market in Baghdad
Shorja è il mercato più antico e grande di Bagdad, che si estende su vicoletti stretti di soli pochi metri di larghezza e fiancheggiati da centinaia di negozi e bancarelle. I venditori vendono spezie, cereali, zucchero, tè, dolci, articoli per la casa e oggetti religiosi, mentre l'aroma del Biryani e di altri miscele di spezie riempiono l'aria.
Shorja è stato fondato intorno al 750 d.C. durante il tardo periodo abbaside e ha plasmato la storia di Bagdad per oltre mille anni. Il suo nome deriva da un pozzo d'acqua salata che una volta si trovava nel sito, riflettendo le influenze persiane e arabe che hanno modellato la città.
Shorja era un tempo un centro della vita ebraica a Bagdad, con sinagoghe e botteghe proprie, prima che la comunità lasciasse la città e i commercianti arabi iniziassero a gestire il mercato. Oggi il mercato conserva questa eredità stratificata nella disposizione dei vicoli e nel ritmo quotidiano del commercio.
Shorja ha più ingressi incluso uno su Rashid Street, e i vicoletti stretti si esplorano meglio a piedi a ritmo lento per assorbire l'atmosfera. È consigliabile visitare nelle prime ore del mattino quando la folla è minore, poiché il mercato rimane attivo dall'alba fino a sera tardi.
Il nome Shorja significa acqua salata e si riferisce a un pozzo che una volta si trovava nel sito, mentre i quartieri vicini come Ab-Khana, che significa serbatoio d'acqua, portano nomi persiani che riflettono strati culturali più profondi. Questi modelli di denominazione rivelano come diversi popoli hanno plasmato il commercio e lo sviluppo del mercato nei secoli.
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