Chiesa di San Salvatore, Chiesa lombarda a Brescia, Italia
San Salvatore è una chiesa a Brescia con tre navate divise da colonne i cui capitelli mescolano caratteristiche romane, bizantine e locali. L'edificio si trova all'interno del complesso monastico Santa Giulia e ora funziona come museo che espone opere d'arte religiose e frammenti architettonici di periodi diversi.
La chiesa fu fondata nel 753 quando il duca longobardo Desiderio e sua moglie Ansa l'istituirono. Dopo la vittoria di Carlomagno sui Longobardi, l'edificio acquisì privilegi reali e rimase un importante centro religioso sotto il nuovo governo.
La chiesa prende il nome da San Salvatore e mostra un intreccio di stili costruttivi romani, bizantini e cristiani primitivi attraverso le colonne e i capitelli. I visitatori possono percepire chiaramente queste influenze sovrapposte nei dettagli dei capitelli e nell'organizzazione dello spazio.
L'ingresso avviene attraverso il complesso del museo monastico Santa Giulia, che si collega ad altre gallerie e collezioni d'arte. Indossate scarpe comode, poiché la proprietà è estesa e molteplici ambienti devono essere esplorati a piedi.
Il monastero è stato il rifugio di Desiderata, figlia del re Desiderio, che vi giunse dopo l'annullamento del suo matrimonio con Carlo Magno. Questo episodio poco noto rivela i legami politici e le storie personali intrecciate in questo luogo religioso.
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