Anfiteatro campano, Anfiteatro romano a Santa Maria Capua Vetere, Italia
L'anfiteatro romano di Santa Maria Capua Vetere è un sito in rovina nella città campana che un tempo costituiva la seconda arena più grande dell'Impero Romano. La struttura ellittica misura circa 170 per 139 metri e mostra ancora parti delle mura esterne insieme a camere sotterranee.
L'imperatore Augusto fece costruire l'arena nel I secolo a.C. per rafforzare il ruolo di Capua come importante colonia romana. La struttura fu poi rimaneggiata più volte e infine utilizzata come cava di pietra per altri edifici durante il Medioevo.
Il sito prende il nome dall'antica Capua, che sorgeva qui prima di essere abbandonata nel IX secolo. Oggi i visitatori attraversano passaggi e arcate conservati, immaginando come i gladiatori percorressero questi corridoi verso il combattimento.
Il complesso apre da martedì a domenica, con le prime ore del mattino in estate che offrono condizioni più fresche per la visita. Calzature robuste aiutano a percorrere i pavimenti irregolari e le scale nell'area sotterranea.
Sotto l'arena si trova un santuario dedicato al dio persiano Mitra del II secolo, completo di pitture murali e panche di pietra per i rituali. Questo raro ritrovamento mostra come soldati e mercanti romani portassero culti orientali nelle città italiane.
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