Lapis Satricanus, Iscrizione antica su pietra a Satricum, Italia
Il Lapis Satricanus è una pietra gialla con un'iscrizione in latino arcaico, scoperta a Satricum. Era stata originariamente riutilizzata come materiale da costruzione in un tempio antico prima di essere rinvenuta durante gli scavi archeologici.
La pietra risale alla fine del VI o all'inizio del V secolo a.C. ed è stata scoperta nel 1977 durante scavi diretti da C.M. Stibbe. Il ritrovamento documenta un momento in cui Roma si stava formando come comunità e creava i suoi primi documenti scritti.
L'iscrizione menziona un gruppo di compagni dedicati al dio Marte, mostrando come i primi Romani esprimevano le loro credenze religiose attraverso la pietra. Il nome Publius Valerius rivela che alcune famiglie avevano importanza nelle loro comunità.
L'oggetto mostra terminazioni di parole in forma arcaica che differiscono dal latino classico successivo, rendendolo principalmente prezioso per chi studia le lingue antiche. I visitatori dovrebbero dedicare tempo per esaminare attentamente le incisioni e tracciare l'antico script.
Il testo è una delle più antiche iscrizioni latine conosciute e fornisce una visione della lingua primitiva di Roma prima che assumesse forma classica. Questo lo rende una finestra preziosa su come il linguaggio antico si è evoluto.
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