Museo-monumento al deportato politico e razziale, Museo memoriale dell'Olocausto nel Castello dei Pio, Carpi, Italia.
Il museo si estende su tredici stanze all'interno del Castello dei Pio, esponendo oggetti, lettere e messaggi di persone deportate durante la Seconda Guerra Mondiale. Le collezioni documentano i destini di coloro che furono trasportati dal vicino campo di transito di Fossoli.
Il museo è stato inaugurato nel 1973 dal presidente Giovanni Leone come memoriale alle vittime delle deportazioni nazi-fasciste dal campo di transito di Fossoli tra il 1943 e il 1944. È stato creato per preservare la memoria della sofferenza durante quegli anni.
Le pareti espongono opere di artisti internazionali come Pablo Picasso e Renato Guttuso affrontando temi di pace e resistenza. Questi contributi artistici mostrano come la memoria di questo periodo sia condivisa oltre i confini e le lingue.
I visitatori possono organizzare visite per telefono o posta elettronica, con visite guidate disponibili tutto l'anno tranne ad agosto. Pianificare in anticipo aiuta a garantire un posto per la vostra visita.
La Sala dei Nomi contiene quattordicimila nomi di deportati italiani incisi sui muri e sui soffitti. All'esterno, sedici pilastri di pietra recano i nomi dei campi di concentramento.
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