Duomo di Modena, Cattedrale romanica a Modena, Italia
Il duomo di Modena è un edificio di culto romanico al centro della città con un fronte in marmo chiaro e tre navate all'interno. Le pareti sono coperte di lavori in pietra a rilievo che raffigurano episodi biblici e sono separate da colonne spesse.
La costruzione iniziò alla fine dell'XI secolo sotto la guida dell'architetto Lanfranco, che utilizzò pietre provenienti da rovine romane dell'antico insediamento di Mutina. Nei decenni successivi l'edificio fu ampliato e decorato con sculture dello scalpellino Wiligelmo.
L'ingresso sul lato nord mostra figure scolpite tratte da racconti medievali che si possono osservare direttamente sulla cornice di pietra. Questi motivi provengono da storie su re Artù e i suoi cavalieri, cosa insolita per una chiesa di quel periodo.
Si può visitare l'interno ogni giorno, con la cripta sotto la zona rialzata dell'altare particolarmente ben conservata. Per i dettagli sui rilievi in pietra si consiglia un giro con guida locale, poiché molte scene sono difficili da interpretare.
Le mura esterne contengono frammenti di edifici romani dell'antichità che si possono riconoscere a un'ispezione ravvicinata. Questo riutilizzo di materiali antichi è stato confermato scientificamente durante esami nel 2006.
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