Complesso nuragico di Romanzesu, Sito archeologico a Bitti, Italia
Su Romanzesu è un insediamento dell'Età del Bronzo vicino a Bitti con resti di case in pietra, santuari e un pozzo sacro sparsi su diversi ettari. Il sito comprende varie forme architettoniche, con edifici templari e una struttura a anfiteatro distribuiti nel paesaggio.
L'insediamento si sviluppò intorno al 14esimo secolo a.C. e rimase abitato fino al 7esimo secolo a.C., con una successiva presenza romana. Questa lunga sequenza mostra come il luogo attrasse diverse popolazioni nel corso dei secoli.
L'organizzazione dello spazio mostra come gli abitanti disponevano i loro edifici di pietra attorno ad aree comuni. Questa struttura rivela come i riti religiosi e la vita quotidiana erano strettamente intrecciati.
Il terreno è irregolare e richiede calzature comode mentre cammini tra i resti sparsi. Una visita durante i mesi più caldi rende più facile e confortevole la navigazione.
L'archeologo Antonio Taramelli ha portato alla luce i resti nel 1921, rivelando un mondo dell'Età del Bronzo nascosto in Sardegna. I suoi scavi trasformarono un'area agricola in uno dei luoghi storici più importanti dell'isola.
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