Basilica di San Domenico, Basilica minore a Bologna, Italia
San Domenico è una chiesa monastica e basilica minore a Bologna che unisce stili rinascimentali, gotici e romanici in una navata centrale affiancata da due navate laterali. L'interno rivela alte volte sopra ampie colonne, mentre cappelle lungo le pareti espongono opere d'arte sacra e altari.
I lavori iniziarono nel 1228 poco dopo la morte del fondatore dell'ordine, creando un luogo per onorare la sua memoria. Papa Innocenzo IV consacrò la chiesa nel 1251 dopo che il santuario in marmo aveva già attirato numerosi fedeli.
L'ordine prende il nome da Domingo de Guzmán, sacerdote spagnolo che trascorse i suoi ultimi anni a Bologna studiando e insegnando teologia all'università. I pellegrini visitano la tomba di marmo bianco per rendere omaggio al suo luogo di riposo, mentre altri vengono ad ammirare le sculture realizzate da diversi artisti nel corso dei secoli.
Il museo nel complesso espone oggetti religiosi di epoche diverse, tra cui una Pietà in terracotta e calici decorati. I visitatori possono entrare liberamente nella chiesa ma devono parlare a bassa voce e rispettare coloro che vengono qui per pregare.
La chiesa ospita tre organi, uno dei quali acquisì importanza per Wolfgang Amadeus Mozart quando si preparava per l'esame di ammissione all'Accademia Filarmonica di Bologna. Il giovane compositore si esercitava su quello strumento e utilizzava l'acustica dello spazio per affinare la propria abilità.
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