Piazza Dante, piazza di Napoli
La Piazza Dante è una grande piazza nel centro storico di Napoli con una forma semicircolare disegnata dall'architetto Luigi Vanvitelli tra la fine del Settecento. La piazza è incorniciata da una colonnata con ventisei statue e presenta al centro una statua del poeta Dante Alighieri insieme a un orologio astronomico del XIX secolo.
La piazza si è sviluppata da un mercato che era stata una zona commerciale importante dal 1588 e si chiamava Largo del Mercatello. La riorganizzazione di Vanvitelli alla fine del Settecento, che includeva un grande arco, celebrava il re Carlo di Borbone, mentre la statua di Dante fu aggiunta nel 1871.
La piazza ha ricevuto il suo nome nel 1871 con l'installazione di una statua del poeta Dante Alighieri, simbolizzando il legame di Napoli con l'Italia unificata. Oggi è un luogo di incontro dove si osserva il ritmo della vita quotidiana napoletana, con persone che conversano nei caffè e passeggiano sotto gli archi.
La piazza è completamente pedonale ed è diventata più accessibile dopo i lavori di costruzione della metropolitana; si può raggiungerla dalla stazione centrale o a piedi dal centro città. Il parcheggio nelle vicinanze è difficile da trovare, quindi è meglio utilizzare garage privati nella zona o parcheggiare nelle aree periferiche.
La piazza ospita un complesso orologio astronomico del XIX secolo che fa più che mostrare l'ora; calcola la differenza tra l'ora solare e l'ora media utilizzando meccanismi a ingranaggi. Questo raro strumento è stato originariamente progettato per dimostrare l'equazione del tempo, una reliquia affascinante di un'epoca in cui la precisione era una meraviglia tecnica.
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