Palazzo Ducale, Palazzo rinascimentale a Urbino, Italia
Il Palazzo Ducale è un palazzo rinascimentale di Urbino, avviato verso la metà del Quattrocento per Federico da Montefeltro. La facciata dei Torricini, affiancata da due torri e scandita da tre logge sovrapposte, guarda verso il dirupo della Valbona, mentre il cortile interno è cinto da un portico ad archi a tutto sesto con colonne corinzie. All'interno, una sala voltata custodisce un grande camino in pietra intagliata e alte finestre con mullioni. Oggi il palazzo ospita la Galleria Nazionale delle Marche.
Federico da Montefeltro avviò il palazzo verso la metà del Quattrocento unendo due edifici ducali preesistenti tramite il fiorentino Maso di Bartolomeo, che realizzò il Palazzetto della Jole su tre piani. Dal 1464 circa al 1472 diresse i lavori il dalmata Luciano Laurana, cui si devono il cortile porticato, lo Scalone d'onore e la biblioteca, oltre alle mura oblique a difesa del palazzo e della città. Nel 1472 subentrò Francesco di Giorgio Martini, dopo la nomina di Federico a duca.
Il palazzo attrae i visitatori soprattutto per la collezione d'arte esposta nelle sue stanze ornate. Qui puoi vedere opere di grandi artisti come Piero della Francesca e Raffaello che hanno segnato il Rinascimento.
Il palazzo si trova nel centro di Urbino ed è facilmente raggiungibile a piedi, anche se è costruito su una collina. È meglio visitarlo durante il giorno quando le esposizioni sono completamente accessibili e l'illuminazione rivela i dettagli delle opere d'arte.
La sala più celebre è lo Studiolo con il suo elaborato lavoro di intarsia in legno che crea illusioni ottiche e rappresenta strumenti scientifici. Questi pannelli decorati artisticamente mostrano libri e partiture musicali e sono stati progettati per riflettere gli interessi del suo proprietario originale.
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