Ponte Sublicio, ponte romano nell'area storica di Roma, Italia
Il Pons Sublicius era un ponte cruciale che attraversava il Tevere nella Roma antica, inizialmente costruito in legno e successivamente ricostruito più volte. La struttura collegava la città e i suoi abitanti attraverso l'acqua, fungendo da percorso essenziale per il passaggio quotidiano.
Il ponte è attribuito al re Ancus Marcius intorno al 600 a.C. ed è considerato uno dei varchi più antichi di Roma. Nel corso dei secoli è stato ripetutamente distrutto e ricostruito fino alla sua completa scomparsa.
Il ponte era un luogo sacro dove i Romani praticavano il rituale della Lemuria, gettando effigi di paglia nel Tevere per allontanare gli spiriti maligni. Queste cerimonie mostrano che l'attraversamento aveva un significato religioso profondo al di là della sua funzione di passaggio.
Oggi non sono visibili i resti originali del ponte, poiché è stato completamente ricostruito all'inizio del 20° secolo. I visitatori possono esplorare il sito solo attraverso la conoscenza della sua storia, senza reliquie fisiche della struttura antica.
Il nome deriva da 'sublica', un termine volsciano per assi di legno, che riflette la costruzione originale in legno. Questa nomenclatura mostra come i Romani nominavano le loro strutture in base ai materiali che utilizzavano.
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