Cimitero acattolico di Roma, Cimitero storico vicino alla Piramide di Cestio a Testaccio, Roma, Italia
Il Cimitero Acattolico sorge su un terreno in pendenza accanto alla Piramide di Cestio, racchiuso da tratti dell'antica Mura Aureliane. Tra le tombe crescono cipressi mediterranei e melograni, distribuiti su due livelli separati da vialetti e siepi basse.
La prima sepoltura avvenne qui nel 1716, dopo che il Sant'Uffizio permise le inumazioni non cattoliche entro le mura cittadine. Il cimitero si ampliò nel corso del XVIII e XIX secolo, diventando luogo di riposo per diplomatici, artisti e studiosi provenienti da tutta Europa.
Le lapidi portano iscrizioni in più di quindici lingue, con nomi provenienti da Europa, Asia e Americhe, che segnano luoghi di riposo per protestanti, cristiani ortodossi, musulmani, buddisti e zoroastriani. Questa varietà riflette il ruolo storico del cimitero come unica opzione di sepoltura a Roma per chiunque fosse al di fuori della fede cattolica.
L'ingresso si trova in Via Caio Cestio 6, accanto alla stazione metro Piramide e raggiungibile con diverse linee di autobus. I visitatori devono ricordare che si tratta di un cimitero attivo, per cui è richiesto un comportamento silenzioso e rispettoso.
Qui riposano i poeti John Keats e Percy Bysshe Shelley, entrambi morti in Italia all'inizio del XIX secolo, accanto al comunista italiano Antonio Gramsci. Anche scienziati, diplomatici e artisti di molte nazioni giacciono sepolti tra i cipressi.
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