Rifugio Re Alberto, Rifugio alpino nel Catinaccio, Alto Adige, Italia.
La Gartlhütte, nota anche come Rifugio Re Alberto, è un rifugio di montagna nelle Dolomiti, collocato in una conca alpina vicino alle Torri del Vajolet. L'edificio si trova ai piedi di pareti rocciose a strapiombo e offre posto letto per circa 60 ospiti, oltre a una sala da pranzo.
Nel 1929, l'alpinista Tita Piaz acquistò un riparo provvisorio già esistente e lo trasformò in un vero rifugio. Da allora divenne una tappa fissa per gli scalatori che percorrono questa zona delle Dolomiti.
Il rifugio porta due nomi, Gartlhütte in tedesco e Rifugio Re Alberto in italiano, a rispecchiare la vita quotidiana bilingue dell'Alto Adige. Cartelli, menu e conversazioni passano spesso da una lingua all'altra a seconda di chi entra.
Il rifugio si raggiunge a piedi dalla seggiovia König Laurin oppure percorrendo la via ferrata del Passo Santner, che richiede una certa esperienza. I sentieri sono di solito accessibili dalla fine della primavera fino a metà autunno, quindi è consigliabile verificare le condizioni prima di partire.
Ogni primavera, lo scioglimento della neve si raccoglie nella Conca di Gartl e forma un piccolo lago stagionale proprio sotto il rifugio. Il lago scompare nel giro di poche settimane man mano che l'acqua defluisce, così la maggior parte dei visitatori estivi non lo vede mai.
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