Affreschi del ninfeo sotterraneo della villa di Livia, Sala sotterranea con affreschi a Prima Porta, Italia
La camera sotterranea della villa è completamente rivestita di affreschi che rappresentano scene di giardino e elementi naturali. Le superfici dipinte creano l'illusione di entrare in un giardino vivo pieno di diverse specie di piante e motivi di uccelli.
La stanza risale al 1° secolo a.C. e apparteneva alla proprietà di Livia Drusilla, moglie dell'imperatore Augusto. È stata scoperta e studiata a Roma prima di essere trasferita a un museo per la conservazione appropriata.
Gli affreschi mostrano piante e fiori in fioritura continua, esprimendo la concezione romana dei giardini attraverso l'arte. L'opera rivela il desiderio romano di portare la bellezza naturale direttamente negli spazi abitativi.
Gli affreschi sono ora esposti al Museo Palazzo Massimo a Roma, dove sono stati spostati dal sito originale per proteggerli. Visitare il museo ti consente di vedere le opere in un ambiente controllato con illuminazione appropriata.
La stanza era originariamente senza finestre e utilizzava tecniche pittoriche per trasformare uno spazio sotterraneo in un rifugio di giardino rigoglioso. Questa tecnica di illusione è stata sviluppata per offrire alla famiglia imperiale una fresca fuga dal caldo estivo di Roma.
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