Sulki, Sito archeologico fenicio a Sant'Antioco, Italia
Sulci è un sito archeologico fenicio sull'isola di Sant'Antioco al largo della costa occidentale della Sardegna. Gli scavi rivelano edifici abitativi, mura cittadine e soprattutto una vasta necropoli contenente centinaia di camere sepolcrali distribuite su diversi ettari.
I Fenici fondarono la città nell'8º secolo a.C. come primo insediamento sardariano. In seguito cadde sotto il controllo cartaginese e fu poi conquistata dai Romani, che la trasformarono in un municipio.
Il nome proviene dalla lingua fenicia e si riferisce alle caratteristiche rocciose dell'isola. I visitatori possono ancora esplorare le zone sepolcrali e osservare come gli antichi popoli onoravano i loro morti attraverso le loro pratiche rituali.
Il Museo Archeologico Ferruccio Barreca espone oggetti di vari periodi, tra cui ceramiche, gioielli e strumenti antichi. È facile da individuare e fornisce una buona panoramica della storia del sito.
Il sito contiene un santuario che rivela pratiche religiose particolari degli antichi abitanti. I reperti archeologici suggeriscono attività rituali che differivano dalle pratiche osservate altrove nel Mediterraneo.
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