Golfo di Orosei, Golfo mediterraneo nella Sardegna orientale, Italia
Il Golfo di Orosei si estende per circa 40 chilometri lungo la costa, caratterizzato da scogliere di calcare molto ripide che si alzano direttamente dalle acque turchesi del Mar Tirreno. Diverse spiagge orlano questo golfo, incastonate tra queste formazioni rocciose e raggiungibili solo in barca o per sentieri escursionistici.
Le grotte del golfo, inclusa la Grotta del Bue Marino, ospitavano le foche monache del Mediterraneo fino alla metà del XX secolo, quando questi mammiferi scomparvero dalla regione. La presenza di questi rari mammiferi marini rendeva il golfo un habitat importante per la fauna marina minacciata.
I pescatori locali continuano a lavorare queste acque con metodi tradizionali, concentrandosi sulla cattura di aragoste e scampi in piccole barche di legno. Questo modo artigianale di pescare ha segnato la vita delle comunità costiere nel tempo.
Molte spiagge sono raggiungibili solo in barca dal porto di Cala Gonone o tramite sentieri escursionistici segnalati dal plateau Altopiano del Golgo. È utile scegliere giorni calmi per i viaggi in barca e indossare scarpe da trekking appropriate per camminare sui sentieri.
A Cala Goloritzè si erge un arco calcareo naturale di circa 143 metri di altezza e una roccia a forma di ago che si innalza circa 75 metri sopra il mare. Pochi visitatori notano queste due formazioni sorprendenti, anche se figurano tra le caratteristiche geologiche più notevoli del golfo.
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