Rifugio ai Caduti dell'Adamello, Rifugio di montagna a 3040 metri di altitudine nell'Adamello, Italia.
Il Rifugio ai Caduti dell'Adamello è un rifugio alpino nel massiccio dell'Adamello, in provincia di Brescia, nei pressi del Passo della Lobbia Alta. Si trova a oltre 3000 metri di quota e dispone di diverse camere con letti a castello per circa 100 persone.
Il rifugio fu costruito nel 1929 su un terreno che era stato usato come postazione militare durante la Prima Guerra Mondiale, quando i soldati combatterono qui in condizioni tra le più estreme dell'intero fronte. Dopo la fondazione della Fondazione Ai Caduti dell'Adamello, nel 2005 furono eseguiti importanti lavori di ristrutturazione.
Il nome del rifugio significa "ai caduti dell'Adamello", in omaggio a coloro che morirono combattendo su questa montagna durante la Prima Guerra Mondiale. Il paesaggio circostante, segnato da vecchie trincee e tracce di battaglie, dà al nome un significato molto concreto per chiunque percorra la zona.
Il rifugio è generalmente aperto da metà giugno a metà settembre e durante la stagione dello sci alpinismo, di solito da metà marzo a inizio maggio. Una piccola stanza invernale con otto posti letto rimane accessibile tutto l'anno per chi arriva al di fuori di questi periodi.
Il rifugio funziona con un sistema che combina pannelli solari e accumulo a idrogeno per produrre elettricità, una soluzione rara a questa quota. Ricercatori dell'Università di Trento lo monitorano a distanza, rendendo l'edificio un sito di test reale per l'energia autonoma in quota.
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