Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III, Biblioteca pubblica statale nel Palazzo Reale, Napoli, Italia.
La Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III è una biblioteca pubblica statale situata nell'ala orientale del Palazzo Reale con collezioni che abbracciano più secoli. L'istituzione conserva più di un milione di libri stampati, migliaia di documenti manoscritti e papiri antichi, tutti accessibili a ricercatori e visitatori in sale di lettura.
La biblioteca fu fondata nel 1804 con il nome di Reale Biblioteca di Napoli e riunì collezioni dal Palazzo Capodimonte e dal Museo Archeologico. Successivamente divenne un centro per l'organizzazione e la conservazione di antichi rotoli recuperati da scavi archeologici locali.
La biblioteca custodisce antichi papiri da Ercolano, ritrovamenti delle scavi regionali che rivelano come le persone nell'antichità scrivevano e registravano i loro pensieri. I visitatori possono osservare questi rotoli e comprendere le preoccupazioni quotidiane di chi viveva quasi duemila anni fa.
La biblioteca è facilmente raggiungibile con i trasporti pubblici e si trova nel cuore di Napoli vicino al lungomare e ad altri grandi musei. I visitatori devono verificare in anticipo quali aree sono liberamente accessibili e quali sezioni richiedono una tessera o un permesso speciale.
La biblioteca ospita un laboratorio specializzato per la conservazione e il deciframento di papiri antichi da Ercolano, integrato nel 1910 come Officina dei papiri ercolanensi. Gli esperti lì utilizzano metodi tecnici per rivelare il testo su rotoli carbonizzati e difficili da leggere, rendendo questa struttura unica nella conservazione archeologica.
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