Punta della Dogana, Museo d'arte al Canal Grande, Venezia, Italia
Punta della Dogana è un edificio triangolare nel punto di incontro tra Canal Grande e Canale della Giudecca che ospita mostre di arte contemporanea in sale storiche riconvertite. Le gallerie si distribuiscono su più piani e collegano antichi muri in mattoni con superfici moderne lisce e ampie aperture verso l'acqua.
La costruzione della dogana iniziò nel 1677 e l'edificio fu completato tra il 1678 e il 1682 su progetto di Giuseppe Benoni. Restaurato nel 1838 da Alvise Pigazzi, rimase poi vuoto per decenni dopo il fallimento dei progetti di ricavarne appartamenti o un albergo. Tadao Andō lo restaurò dal gennaio 2008 al marzo 2009 per François Pinault, con una spesa di 20 milioni di euro, e a giugno 2009 riaprì come museo.
Il nome ricorda i doganieri che un tempo ispezionavano ogni carico in arrivo nella repubblica e regolavano il commercio lungo il canale. Oggi appassionati d'arte da tutto il mondo visitano le mostre a rotazione in sale dai soffitti alti con travi in legno a vista e luce riflessa dall'acqua.
Il museo apre dal martedì alla domenica e chiude il lunedì, con orari che possono variare leggermente a seconda della stagione. I visitatori dovrebbero prevedere del tempo per percorrere tutti i piani e vedere le mostre con calma.
Sulla sommità dell'edificio si erge una sfera dorata con due figure in bronzo che reggono una banderuola che ruota col vento. Dalle finestre si possono vedere tre importanti vie d'acqua veneziane contemporaneamente, il che conferisce al luogo il suo carattere particolare.
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