Palazzo Incontri, Palazzo rinascimentale a Firenze, Italia.
Palazzo Incontri è un palazzo a Firenze caratterizzato da una facciata in pietra, finestre simmetriche e un grande portale d'ingresso che si estende su più piani. La struttura riflette i metodi costruttivi tipici utilizzati nella città.
Il sito era detto Canto di Balla, da una porta delle mura in uso fino al XII secolo. Attorno al 1469 alcune case dei Medici furono unificate e vendute a Giovanni di Antonio Vespucci, che fece costruire il primo palazzo e lo fece decorare da Botticelli e Piero di Cosimo. Ludovico Attilio Incontri lo acquistò nel 1676 e gli diede l'aspetto attuale entro il 1678.
Il palazzo è detto anche Incontri Piccolellis, dalla famiglia Piccolellis che lo acquistò nel 1894. Isabella Poniatowski, moglie di Filippo de Piccolellis e figlia del principe polacco esule Stanislao, animò di vita mondana il salotto del palazzo. Il sito era chiamato Canto di Balla, dalla Porta di Balla nelle mura in uso fino al XII secolo.
Il palazzo sorge all'angolo tra via dei Servi 3-5 e via dei Pucci 1, all'incrocio dove si affacciano anche palazzo Pucci, palazzo Pasqui e la chiesa di San Michelino Visdomini. Tra il 1993 e il 1995 buona parte dell'edificio, compresi gli ambienti di rappresentanza, è stata acquistata dalla Cassa di Risparmio di Firenze: non è un museo aperto al pubblico.
Il palazzo sorge sul Canto di Balla, così chiamato dalla Porta di Balla delle mura in uso fino al XII secolo. Nel 1678 Ludovico Attilio Incontri ottenne la licenza per costruire i due terrazzini sopra i portoni, particolare visibile sulla facciata.
La comunità dei viaggiatori curiosi
AroundUs riunisce migliaia di luoghi selezionati, consigli locali e gemme nascoste, arricchiti ogni giorno da oltre 94.238 contributori in tutto il mondo.