Parco sommerso di Gaiola, Area marina protetta a Posillipo, Italia
Il Parco Sommerso di Gaiola è un'area marina protetta lungo la costa di Posillipo, che copre circa 42 ettari di fondale marino da Marechiaro alla baia di Trentaremi. Il sito contiene comunità biologiche mediterranee e strutture archeologiche sommerse che giacciono sott'acqua.
Un aristocratico romano costruì la Villa Imperiale Pausilypon lungo la costa nel primo secolo prima di Cristo, inclusa una grande struttura teatrale. Questo complesso residenziale antico fu parzialmente sommerso dal mare e oggi fa parte dei resti archeologici del parco.
Il nome Gaiola viene dal dialetto napoletano e significa gabbia, riferendosi a come gli edifici nel piccolo arcipelago vicino alla costa di Posillipo sono strutturati e racchiusi. I visitatori possono osservare queste caratteristiche architettoniche dall'acqua e capire perché i locali hanno scelto questo nome particolare.
Il modo migliore per esplorare l'area protetta è dall'acqua, con tour in barca e immersioni in apnea come opzioni principali per vedere i siti subacquei. Dovresti portare attrezzatura acquatica appropriata ed essere preparato per condizioni variabili, poiché l'accesso all'acqua dipende dal meteo e dalla stagione.
Il fondale marino contiene porti romani affondati e vasche di pesci che si sono gradualmente sommersi a causa del bradisismo, un lento sprofondamento della crosta terrestre. Questo processo geologico rende l'area un luogo raro dove la storia antica e le forze naturali sono visibilmente collegate.
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