Villa Simonetta, Villa rinascimentale a Milano, Italia
Villa Simonetta è una villa rinascimentale a Milano caratterizzata da una facciata equilibrata e un grande portico sorretto da colonne classiche. I dettagli decorativi ornati su muri e tetto riflettono lo stile architettonico del sedicesimo secolo.
Gualtiero Bascapè, cancelliere di Ludovico il Moro, fece edificare il nucleo rettangolare tra la fine del XV secolo e l'inizio del XVI, abitandovi solo due anni prima di morire. Nel 1547 Ferrante I Gonzaga, governatore di Milano, affidò all'architetto Domenico Giunti l'ampliamento in residenza di rappresentanza; Giunti aggiunse le ali laterali, che diedero la pianta a U, e il portico in facciata. Nel 1555, richiamato Gonzaga in Spagna, la villa passò alla famiglia Simonetta.
Oggi la villa ospita la Scuola di Musica Civica Claudio Abbado, dove gli studenti ricevono lezioni e si esibiscono regolarmente. E' un centro di educazione musicale che mantiene viva la tradizione artistica della città.
L'edificio si trova vicino a Via Stilicone e funziona come scuola di musica con lezioni e prove continuative durante l'anno accademico. L'accesso può dipendere dagli orari scolastici, quindi è consigliabile verificare in anticipo.
Il cortile a U misura 17 metri per 34, e queste proporzioni un tempo producevano un eco che ripeteva 40-50 volte uno sparo di pistola e 24-30 volte la voce; Bernoulli affermò di aver contato fino a 60 ripetizioni. I bombardamenti della Seconda guerra mondiale distrussero questo effetto, e oggi l'eco si ripete solo due volte nel senso del lato maggiore.
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