Basilica di Pompei, Rovine della basilica romana a Pompei, Italia
La Basilica di Pompei è una rovina romana situata vicino al Foro con 28 colonne in laterizio che si alzano a circa 11 metri di altezza. La struttura contiene una grande aula centrale che un tempo serviva per assemblee pubbliche e procedimenti legali.
La basilica fu costruita nel II secolo a.C. e funzionò come tribunale e centro commerciale fino all'eruzione del Vesuvio nel 79 d.C., che la seppellì sotto cenere e pomice. L'eruzione improvvisa preservò la struttura in condizioni straordinarie, permettendo alle generazioni successive di studiare la vita romana.
I muri mostrano numerose iscrizioni latine e graffiti che rivelano la vita quotidiana dei cittadini romani. Questi testi registrano transazioni commerciali, avvisi elettorali e messaggi personali che la gente ha lasciato scritti.
L'accesso alla basilica avviene tramite la Via Marina, che conduce chiaramente al sito archeologico. È meglio visitarla al mattino presto quando ci sono meno folle e i dettagli delle rovine sono più visibili.
La piattaforma dei giudici non ha scale permanenti, probabilmente una misura di sicurezza per proteggere i magistrati da cittadini potenzialmente arrabbiati durante i processi. Questo dettaglio rivela le tensioni quotidiane che esistevano nelle aule giudiziarie romane.
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