Basilica di Maria Santissima Annunziata, Basilica minore a Comiso, Italia
La basilica di Maria Santissima Annunziata a Comiso ha una facciata barocca in pietra bianca che collega la navata centrale alle laterali con volute, e porte ornate da bassorilievi in bronzo. L'interno a croce latina misura 55,90 per 32,45 metri, con tre navate a volta a botte su dieci archi a tutto sesto e colonne cilindriche, e una cupola sulla crociera.
La chiesa sorse sui resti di San Nicola di Mira, attestata prima del 1125 e rovinata dal terremoto del 1693. I lavori del nuovo tempio, su progetto di Giovan Battista Cascione Vaccarini, iniziarono nel 1772, sostenuti da Gabriele Distabile, dal clero e dal popolo, e si fermarono nel 1793 senza essere completati. La cupola fu terminata nel 1885 e uno dei due campanili previsti nel 1896.
La chiesa fu la prima chiesa madre del paese, intitolata a San Nicola di Bari; nel 1480 il titolo passò a Santa Maria delle Stelle perché la parrocchia, che serviva la comunità greca di Comiso, manteneva la liturgia greco-ortodossa. All'interno si trova la Taledda del 1862, una Crocifissione di Pietro Quintavalle alta 19 metri e larga 7.
La chiesa si affaccia sulla piazza centrale di Comiso; i portali principali sono incorniciati da bassorilievi in bronzo e accanto alla facciata si alza il campanile eretto nel 1896. L'interno è a croce latina, misura 55,90 m di lunghezza e 32,45 m di larghezza: serve tempo per percorrere le tre navate fino all'abside e guardare la cupola del 1885.
Sulla controfacciata si trova la Taledda del 1862, una tela della Crocifissione di Pietro Quintavalle alta circa 19 metri e larga 7. La chiesa conserva inoltre il fonte battesimale in marmo bianco e bronzo di Mario Rutelli, completato nel 1912 e inaugurato il 15 agosto 1913.
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