Basilica di Santa Maria della Natività e San Ciro, Edificio religioso barocco a Portici, Italia.
La Basilica di Santa Maria della Natività e San Ciro è una chiesa barocca a Portici con facciata ornata e linee architettoniche curve. L'interno presenta diverse cappelle decorate con marmo, affreschi e dipinti religiosi.
La chiesa originaria fu distrutta dall'eruzione del Vesuvio del 1631. I lavori della nuova chiesa iniziarono nella primavera del 1632 sotto i capomastri Francesco Antonio Gisolfo e Giovanni Battista Conte, finanziati dall'Università di Portici e dalle offerte dei cittadini, e fu inaugurata il 9 maggio 1642. Nel 1740 Domenico Antonio Vaccaro aggiunse la cupola e la nuova sagrestia; i restauri dal 1853 al 1858 sostituirono i suoi stucchi.
San Ciro divenne patrono principale di Portici dopo la carestia e la pestilenza del 1763, quando la popolazione ottenne da papa Pio VI il titolo nel 1776. L'orologio del campanile sinistro proviene dalla torre della chiesa distrutta dall'eruzione del 1631 e segnava le ore dal 1630; sul campanile destro nel 1765 fu dipinta una meridiana.
La basilica è accessibile a piedi dalle strade principali di Portici e facile da trovare vicino al centro città. I visitatori devono tenere presente che l'accesso potrebbe essere limitato durante i servizi religiosi e si consiglia un abbigliamento appropriato.
Nel campanile sinistro è collocata la macchina dell'orologio che dal 1630 si trovava nella torre della chiesa semidistrutta dall'eruzione; sul campanile destro fu dipinta una meridiana nel 1765. I due campanili furono portati a termine nel 1767.
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