Basilica di Santa Maria delle Grazie, Basilica romanica a Grado, Italia.
Santa Maria delle Grazie è una basilica di fine VI secolo voluta dal patriarca Elia sul Campo dei Patriarchi, a Grado. Pianta e alzato hanno curiosamente base quadrata; tre navate sono separate da due file di cinque colonne marmoree di provenienza diversa. La navata centrale ha un forte slancio verticale e la facciata in pietra e mattoni presenta tre porte e una trifora. All'interno la navata destra e parte dell'abside sono circa un metro più in basso, con mosaici geometrici ed epigrafi del primo edificio del V secolo.
La basilica fu costruita alla fine del VI secolo per volontà del patriarca Elia, che negli stessi anni completò Sant'Eufemia e avviò la prima chiesa di Barbana. Sorge sul sito di una precedente basilica della prima metà del V secolo, forse voluta dal vescovo Cromazio. Il restauro di Alessandro Rimini nel 1924 ha riportato in luce i due livelli: l'altare e la navata centrale al piano eliano, la navata destra e parte dell'abside circa un metro più in basso, con mosaici geometrici ed epigrafi.
La statua lignea della Madonna delle Grazie è la tradizionale meta devozionale della popolazione gradese, e la basilica è tuttora visitata per devozione. Si affaccia sul Campo dei Patriarchi, vicino al Battistero e a Sant'Eufemia, nel centro storico.
Puoi visitare la chiesa durante le ore diurne ed esplorare l'interno al tuo ritmo. Gli orari possono variare a seconda dei servizi religiosi o dei calendari stagionali.
L'interno si articola su due livelli: il restauro del 1924 dell'architetto Alessandro Rimini ha riportato in luce il pavimento del V secolo, circa un metro sotto la navata di età eliana. La navata destra e parte dell'abside conservano mosaici decorativi con motivi geometrici ed epigrafi di quel primo edificio.
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