Area naturale marina protetta Capo Gallo - Isola delle Femmine, Area marina protetta nel Golfo di Palermo, Italia.
L'area naturale marina protetta Capo Gallo - Isola delle Femmine si estende su migliaia di ettari di acque mediterranee con grotte sottomarine e vasti prati di posidonia. La zona si suddivide in tre aree di protezione con regole diverse per il nuoto e l'ancoraggio.
La riserva è stata istituita con D.M. 24 luglio 2002, pubblicato in GURI n. 285 del 5 dicembre 2002. La gestione è stata affidata provvisoriamente alla Capitaneria di Porto di Palermo nel marzo 2003, poi definitivamente a un Consorzio di gestione con D.M. 24 aprile 2012. Tra le finalità figurano la tutela delle risorse biologiche e geomorfologiche e i programmi di ricerca scientifica.
La disciplina della riserva affida di preferenza visite guidate e canalizzazione dei flussi turistici ai residenti e alle imprese con sede a Palermo e Isola delle Femmine. Il decreto del 2012 annovera tra le finalità anche l'educazione pubblica e la ricerca scientifica, oltre alla tutela delle risorse biologiche e geomorfologiche.
I visitatori dovrebbero sapere che l'area si divide in tre zone con regole di accesso diverse per ciascuna. È importante verificare in quale zona si sta entrando prima di nuotare o ancorare.
Il fondale digrada a gradoni: una lieve pendenza fino a circa 18 metri, poi una frattura verticale di 2 o 3 metri, quindi di nuovo una discesa dolce fino a 25-30 metri prima di un brusco salto a 40 metri e di una pianura sabbiosa. Questi gradoni sono antiche linee di costa, testimoni di epoche in cui il mare era più basso.
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