Biblioteca e pinacoteca Zelantea, Biblioteca pubblica e pinacoteca ad Acireale, Italia.
La Biblioteca e Pinacoteca Zelantea occupa un palazzo neoclassico progettato dall'architetto Mariano Panebianco all'inizio del 20esimo secolo. L'edificio ospita una vasta collezione di libri, manoscritti e opere d'arte che attirano ricercatori e appassionati d'arte.
L'istituzione fu fondata nel 1671 come Accademia degli Zelanti e successivamente si fuse con l'Accademia Dafnica nel 1934. Questa unione ha definito la sua forma attuale e il suo ruolo di custode della conoscenza e del patrimonio artistico.
Il nome deriva dall'Accademia degli Zelanti e dei Dafnici, sodalizio fondato nel 1671 e ancora attivo; per una convenzione del 1960, tre dei cinque membri della commissione di sorveglianza della biblioteca rappresentano l'Accademia. La pinacoteca nacque dal lascito del 1850 del collezionista acese Paolo Leonardi Pennisi, fu aperta al pubblico nel 1915 e dal 1919 occupa le sale attuali.
L'edificio è facilmente accessibile con segnaletica chiara per i visitatori che desiderano esplorare le collezioni. È utile verificare in anticipo quali aree sono aperte al pubblico, poiché alcune sezioni potrebbero richiedere una prenotazione o avere un accesso limitato.
Il busto marmoreo rinvenuto a Capomulini nel 1675 fu a lungo identificato con Giulio Cesare, attribuzione formulata nel 1933; studi più recenti lo datano alla metà del I secolo a.C. e lo ritengono anonimo. Nella stessa sala si conservano un tricolore risorgimentale e l'antico fercolo di San Michele.
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