Biblioteca nazionale Sagarriga Visconti-Volpi, Biblioteca di conservazione a Bari, Italia.
La Biblioteca nazionale Sagarriga Visconti-Volpi è una biblioteca di conservazione a Bari, ospitata dal luglio 2006 nella «Cittadella della cultura» ricavata nell'ex macello comunale e nell'ex mercato ittico. Occupa i due edifici del frigorifero municipale e del mercato ittico, su circa 11.500 metri quadri. Le sale di lettura offrono quasi 2.000 metri lineari di scaffalatura in libera consultazione, mentre nei magazzini al piano terra e al piano ammezzato è installato un impianto compatto a movimentazione elettrica di circa 18.000 metri.
La biblioteca fu fondata nel 1865 in seguito alla donazione della sua collezione di documenti da parte del senatore Girolamo Sagarriga Visconti-Volpi alla città. Nel 1958 ottenne lo status di istituzione nazionale, ampliando il suo ruolo di custode del patrimonio culturale italiano.
La biblioteca conserva gli epistolari di personaggi di Terra di Bari come Tommaso Fiore, Giovanni Modugno e Nicola Di Cagno Politi, oltre a 818 caricature originali di Frate Menotti e ai fondi di storia locale donati da Giuseppe D'Addosio e Giuseppe De Ninno. Dal 1985 un "Archivio regionale del libro" raccoglie i libri editi in Puglia.
I visitatori trovano aree di lettura, spazi di studio per la ricerca e accesso a stazioni informatiche con connessione internet e database specializzati. L'edificio è progettato considerando l'accessibilità per persone con limitazioni fisiche.
Dal 1906 l'istituzione riceve una copia di ogni pubblicazione stampata nella provincia di Bari. Questo la rende un archivio vivo della storia editoriale regionale e di come il sapere è stato prodotto localmente.
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